Miglioramento della cura dei pazienti ed esperienza

Casi studio

Ospedaliera Sant'Anna di Como

photo

Italia

Un progetto innovativo per un ospedale innovativo per individuare la nuova infrastruttura telefonica da adottare per il nuovissimo presidio ospedaliero del comune lariano, inaugurato nell'ottobre del 2010, la scelta è caduta su una rete interamente IP, con e senza fili.

Se da una parte la scelta di affidarsi a una rete VoIP per una struttura costruita ex novo può sembrare scontata, dall'altra è invece frutto di una decisione ponderata che più che sull'aspetto economico, aspetto comunque non di secondo ordine in una pubblica amministrazione, fa leva sulla semplificazione e l'affidabilità. Che per un ospedale è fondamentale.

Il nuovo ospedale è interamente coperto da una rete wireless: medici, caposala e altre figure sono tutte dotate di telefoni VoIP cordless. “Quest'approccio si è dimostrato vincente per garantire la reperibilità completa del personale”, evidenzia il cliente.

Attualmente al Sant'Anna sono in uso 700 telefoni VoIP fissi e 210 cordless Wi-Fi. La centrale è una piattaforma NEC SV8500 Full IP, ma gestisce anche linee di backup analogiche per emergenza.

L'infrastruttura VoIP ha portato a una prima forma di risparmio economico legata al fatto che tutti i centralini telefonici dei presidi ospedalieri sotto il controllo del Sant'Anna con il vantaggio di veicolare tutte le telefonate interne all'Azienda Ospedaliera, anche se fisicamente su sedi geograficamente molto distanti, a costo zero.

Daniele Turconi, responsabile dei Sistemi Informativi dell'Azienda Ospedaliera Sant'Anna di Como
“Passare di colpo da una rete telefonica analogica a una interamente VoIP non è una decisione che si può prendere senza valutare tutti i pro e contro, Soprattutto perché sapevamo che il passaggio operativo dal vecchio al nuovo ospedale sarebbe stato compiuto in soli quattro giorni. Quindi tutto avrebbe dovuto funzionare alla perfezione, con infermieri e medici in grado di comunicare subito”. Cosa che è puntualmente avvenuta.

Centre Hospitalier de Mouscron

photo

Belgio

Il Centre Hospitalier de Mouscron in Belgio è un grande centro di assistenza sanitaria con quasi 1.000 impiegati, 100 dei quali sono consulenti medici specialisti. Quando Mouscron aggiunse un nuovo padiglione e decise di aggiornare tutti i sistemi di comunicazione, scelse la soluzione suggerita da NEC: un nuovo server di comunicazione capace di servire l'itero ospedale ed unificarne i sistemi di allarme. Il server usa la soluzione unica NEC Unified Communication che ottimizza la comunicazione e la collaborazione, compreso l'orologio M155 Messenger. Mouscron aveva già telefoni DECT, ma non poteva usarli per gli allarmi ed il personale doveva quindi usare cercapersone. Il nuovo sistema manda allarmi a telefoni DECT ed orologi M155, così che i cercapersone non sono più necessari. Col nuovo sistema unificato di allarme, il personale può anche scambiarsi messaggi dettagliati ed ha bisogno di un solo dispositivo mobile.

Mouscron fu così soddisfatta del server centralizzato di allarme che decise di fare uso di un innovativo sistema di sicurezza simile nel reparto psichiatria. Tutti gli infermieri in psichiatria ora portano un orologio da polso NEC M155 Messenger e, in caso di emergenza, possono chiamare aiuto al solo premere di un pulsante. L'orologio è anche un DECT viva voce che dà agli infermieri di psichiatria un senso di sicurezza e convenienza molto maggiore.

Come altri ospedali, Mouscron ha una grande varietà di sistemi di allarme. Essi vanno dagli allarmi per infermieri o medici, a quelli antincendio ed antifumo, o ad altri sistemi di allarme ad uso tecnico od operativo, ad esempio per la climatizzazione. In passato questi allarmi andavano a dei cicalini e ciascun tipo veniva gestito separatamente. Ora tutto è integrato, garantendo una sicurezza molto maggiore.

Mouscron voleva anche un sistema di contabilità e fatturazione per le chiamate fatte dai pazienti. Il nuovo server comunicazioni è ora legato al loro software di contabilità, rendendo facilissima la contabilità relativa alle chiamate di un paziente. Quando il paziente viene dimesso, la fattura delle telefonate viene stampata alla pressione di un pulsante. Questo libera varie ore di lavoro dell'ufficio contabilità la settimana, tempo utilizzabile in altro modo. Allo stesso tempo, i pazienti sono molto più soddisfatti perché il numero di telefono li segue anche in una nuova stanza, di modo che amici e parenti all'esterno possono sempre raggiungerli senza difficoltà.

*DECT: Digital Enhanced Cordless Telecommunications

Centre Hospitalier de Mouscron (202KB)
Materiale disponibile solo in lingua inglese

Healthcare